Ieri, sabato 4 ottobre, ho potuto partecipare a tre importanti iniziative nel territorio comunale di Mentana.
Prima a Castelchiodato, con la “Associazione di Protezione Civile Castelchiodato” che ha promosso, nell’ambito dell’ottobre rosa, e insieme all’associazione “Curiamogin”, e con il patrocinio del Comune di Mentana, una giornata di prevenzione dalle malattie oncologiche femminili. Una importante azione di divulgazione, ma anche di screening, per ribadire la centralità della prevenzione nella cura delle malattie oncologiche.
Successivamente mi sono recato all’apertura della “68^ festa dell’uva”, evento patrocinato dal Comune di Mentana, e realizzato dall’associazione “Liberi di Vivere”, vincitrice di un bando regionale col progetto per la degustazione dei vini del Lazio. L’evento vede anche la partecipazione attiva delle associazioni culturali e rionali di Mentana, che si occupano nella festa della parte gastronomica, valorizzando i prodotti laziali e soprattutto quelli mentanesi, prima fra tutti la nostra regina, la “ciammella a cancellu”. Ringrazio tutte le associazioni, gli organizzatori e i volontari per l’impegno che stanno dimostrando e che andrà avanti ancora questa sera.
Infine ho potuto partecipare ad un evento che la nostra comunità ha molto a cuore, in modo particolare la comunità cestistica, perché ci ricorda un amico e un bravo ragazzo che ci ha lasciati troppo presto: Francesco Melis. Organizzata dalla “Spes Mentana” – e patrocinata dal Comune di Mentana, nel palazzetto della Spes, rinnovato grazie ad un finanziamento dello Stato e al grande impegno dell’associazione sportiva “Spes Mentana”- si è tenuta la consueta partita alla quale hanno partecipato gli amici di Francesco. L’evento non solo ci riporta alla memoria un caro amico, ma ci ricorda pure quanto la sua stessa passione per il basket porti tanti ragazzi a giocare con gioia, a testimonianza di quanto sia bello stare insieme, condividere. Valori questi che Francesco ha dimostrato in vita e dei quali oggi è simbolo eterno per tutti i giovani.
La varietà degli eventi a cui partecipo durante tutto l’anno dimostra la grande vitalità del tessuto sociale mentanese: ricchezza per il nostro territorio, elemento di risoluzione per tanti problemi sociali e portatrice di serenità nella nostra comunità.
Bene così!





